Il Piano dell’ Offerta Formativa  (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle Istituzioni Scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che la  Scuola adotta  nell’ ambito della sua autonomia.
Il  Piano dell’ Offerta Formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi definiti nelle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, 4 settembre 2012  e riflette le esigenze del contesto culturale , sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’ offerta formativa.
Il Piano è discusso e approvato dal Collegio e dal Consiglio  di  Istituto,  fatto  salvo  il  rispetto  delle competenze reciproche.
Il P.O.F. è uno strumento comunicativo in continua trasformazione ed è costituito da tre parti:
a)  la   prima   parte   analizza   il   contesto   socio- culturale in cui la scuola opera;
b) la  seconda  parte  espone  le  caratteristiche principali dell’Istituto dal punto di vista culturale, educativo e pedagogico;
c)  la  terza  parte  dà  conto  dei  progetti  che  ogni anno vengono attivati, a partire dalle risorse e dalle necessità degli utenti.
La prima e la seconda parte possono essere elaborate anche con una scadenza biennale, pertanto si trasformano con un ritmo lento. La terza parte è elaborata annualmente e si modifica più velocemente, seguendo l’andamento del Programma Annuale.
Il P.O.F è dunque un documento dinamico: la sua funzione è quella di registrare la vitalità della scuola e orientare il cambiamento, trovando un punto di incontro con il territorio e le famiglie.